Ligne Roset: storia e stile dell'azienda di arredamento

Da una fabbrica di bastoni in legno curvato per ombrelli, a un prestigioso marchio d’arredamento, con oltre 200 negozi e oltre 1000 distributori al dettaglio in tutto il mondo:questo è oggi Ligne Roset.

Una storia che viene da lontano

Fondata nel 1860, questa famosa società francese ha trovato l’inizio della sua svolta vent’anni dopo, quando il suo fondatore, Antoine Roset, decide di trasferirsi a Montagnieu, nel dipartimento dell’Ain, ricco di foreste di faggi, dalle quali la fabbrica trae vantaggio per la creazione dei propri prodotti.

Tuttavia è nell’anno del 1936 che si vede la nascita dei primi divani imbottiti, dopo le fabbricazioni negli anni precedenti di sedute in legno e divani in stile, prima che Emile Roset e suo figlio Jean creino la società in accomandita a responsabilità limitata "Veuve A. Roset", con un atto datato 19 marzo 1946.

Designer di talento

Dopo, è un andare avanti tutto in discesa, fino alla totale consolidazione come grande azienda di progettazione e produzione di mobili per la casa, illuminazione, accessori e tessuti da un team di 50 designer europei: Inga Sempé, Pierre Paulin, Peter Maly, Didier Gomez, Pascal Mourgue, Eric Jourdan, Jean Charles de Castelbajac...solo per citarne alcuni.

150 anni di stile innovativo

150 candeline, soffiate nel 2010 per suo il compleanno, a capo della Ligne Roset oggi c’è la quarta generazione dei Roset: i fratelli Pierre e Michel Roset, a cui da poco si sono uniti i loro figli Antoine e Olivier, e sono proprio loro a riconfermare lo stile distintivo del marchio francese, basato sulla sperimentazione, l’innovazione e la cura del prodotto: un’abitare contemporaneo in grado di soddisfare appieno le esigenze del consumatore moderno.

Premi prestigiosi

Ogni articolo ha una propria e unica essenza, successi premiati nel tempo: la ligne Roset, infatti ha ricevuto più volte il prestigioso riconoscimento a livello mondale, il premio “Red Dot Best of the Best Design Award”: come nel 2004 con il divano Snowdonia di Eric Jourdan, nel 2005 con il modello Facett dei fratelli Bouroullec, nel 2006 con il progetto Downtown di Pascal Mourgue, nel 2007 con la poltrona e i divani Moel di Inga Sempé, nel 2008 con gli imbottiti Pumpkin di Pierre Paulin nel 2009 con il divano Confluences disegnato da Philippe Nigro, nel 2010 con il divano Ruché disegnato da Inga Sempé e il premio "Interior Innovation Award-Winner 2011” con la lampada Lantern, disegnata da Mathias Hahn, e la poltrona Lou disegnata da Patrick Jouin.

poltrona Lou
Personnaly © 2014 -  Ospitato da Overblog