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Montagna e Piante Officinali, ma anche Libri, Natura e Mondi Incantati.

La Rivista di Babsy

La rosa canina e tutti i suoi benefici

 

Forse perché la sua radice un tempo veniva usata per curare la rabbia, il suo nome è rosa canina. Fatto sta che tra le rose, la rosa canina è quella che meno assomiglia alla rosa, dalla regale bellezza, come normalmente tutti la conosciamo. E’ un arbusto alto fino a 2 metri, con fusti legnosi, glabri, provvisti di spine arcuate. Le foglie sono composte da 5-7 foglie con margine dentato. I fiori solitari o in gruppi, hanno 2- 5 petali bianchi o rosa pallido. Cresce tra le siepi e ai margini dei boschi: la Grataquì infatti, così come viene chiamata a Pontboset, io la ritrovo a pochi metri da casa, salendo su per Fournier. Ed è decisamente selvatica!
 

Le proprietà della rosa canina

La leggenda narra che la bellezza di questa pianta sia merito di Dio Bacco che s’innamorò di una bellissima Ninfa. Questa, per sfuggire alle sue intenzioni, inciampò in un cespuglio che il Dio, per riconoscenza, trasformò in Rosa, con fiori del colore delle gote della Ninfa amata. 
Ma le proprietà della rosa canina non si fermano solo alle sue caratteristiche estetiche, avendo tutta le bellezza di un fiore selvatico, ma vanno dall’arte culinaria a quella curativa. I suoi frutti infatti, carnosi e dal colore rosso vivo, chiamati bacche di rosa canina o cinorroidi sono molto ricercati perché impegnati maggiormente per marmellate, confetture, liquori o aromatizzanti per grappe. Sono anche leggermente lassativi. Qui trovi la ricetta del liquore di bacche di rosa canina.
 
La rosa canina ha un alto contenuto di vitamina C, fondamentale per rafforzare le difese dell’organismo. Inoltre è un buon astringente per la presenza di tannini, diuretico e antinfiammatorio. Le bacche contengono anche la provitamina A (beta - cherotene) che per la sua azione antiossidante combatte i radicali liberi, ritardando l’invecchiamento della pelle. Infatti è proprio il mondo della cosmetica che più la richiama e più la caratterizza!

Con i petali si preparano tisane depurative soprattutto per l’apparato urinario. Con l’infuso dei petali si possono preparare impacchi lenitivi per la pelle del viso e per le occhiaie e inoltre, l’essenza di Rosa è la base per molti profumi e costituente di creme e maschere di bellezza. Per non parlare della celebre “Acqua di Rose”, la cui invenzione si deve ad Avicenna, celebre medico persiano vissuto tra il IX e X secolo. 
 
Fioritura e raccolta

La rosa canina fiorisce da maggio a giugno. Ma quando si raccolgono le bacche di rosa canina? Il periodo giusto è l’autunno, per essere più precisi nel mese di novembre. Si, proprio nella stagione delle foglie che cadono, delle castagne, della zucca e di halloween: andare per boschi alla ricerca di bacche di rosa canina è un’ ottima occasione per apprezzare di più le passeggiate.
Io le faccio lungo la strada che è raramente trafficata e devo dire che, essendo già oltre la metà di ottobre, di bacche rosse ne sono spuntate già un bel po'. C'è un arbusto particolare, tanto groviglioso quanto difficile da raggiungere, perché sorge dal dirupo boschivo della montagna, quello posso solo ammirarlo quando ci passo vicino. Ce n'è un altro, sorpresa delle sorprese, in un piccolo giardinetto abbandonato. Non so se una volta era stato piantato lì per volontà del suo padrone o se è stata la natura a decidere. Ma vedere le bacche di rosa canina aggrovigliate oltre il piccolo cancelletto….mhh...non so...mi piace lasciarle lì.
 

La rosa canina e tutti i suoi benefici
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